martedì 28 maggio 2013

Dan Brown

Dan Brown - Inferno

Dato che è la settimana del giallo e del thriller non potevamo non parlare dell'ultimo attesissimo romanzo di Dan Brown.
Il profilo di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di "infernale" ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c'è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra.

lunedì 27 maggio 2013

Settimana del giallo

dal 27 maggio al 1° giugno
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La settimana del giallo
 
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giovedì 9 maggio 2013

Festa della mamma


Allora abbiamo pensato a cosa regalare alla mamma? Un fiore, un biglietto... alla mamma che ama cucinare un libro di cucina, alla mamma che ama leggere un romanzo... anche alla mamma che non legge perché non ha tempo regalare un libro è come augurarle di trovare un po' di tempo per se stessa... Qualche idea?
Richell Hannah, Le bambine che cercavano conchiglie
Paola Mastrocola, Non so niente di te
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore grazie
Jojo Moyes, Io prima di te
H. Murakami, A sud del confine, a ovest del sole
Andrea Vitali, Le tre minestre
Massimo Gramellini, Fai bei sogni

martedì 7 maggio 2013

Steel

Danielle Steel - Legami di famiglia
Annie Ferguson, ventisei anni, brillante architetto di Manhattan, è alle prese con un nuovo lavoro e un nuovo amore. Bella e di talento, ha il mondo nelle sue mani e un luminoso futuro davanti a sé. Finché una telefonata cambia per sempre il corso della sua vita: dalla sera alla mattina, Annie è costretta a mettere da parte aspirazioni, desideri e una promettente carriera per dedicarsi ai tre nipotini rimasti orfani di sua sorella, morta con il marito in un incidente aereo. Sono passati ormai sedici anni da quel tragico giorno e, nonostante i sacrifici, Annie non si è pentita neanche per un attimo della sua scelta. Ma, ora che i ragazzi sono cresciuti e ognuno ha intrapreso la propria strada, lei si ritrova da sola, in una casa all'improvviso troppo grande e troppo vuota. Mentre comincia a fare i conti con una solitudine difficile da sopportare, un incontro cambia di nuovo ogni cosa: Tom, affascinante giornalista, entra per caso nella sua vita, sconvolgendola e trascinandola in una direzione inaspettata, la più sorprendente di tutte. Ma sarà in grado, Annie, di lasciarsi andare e convincersi che non è mai troppo tardi per innamorarsi? Da Manhattan a Parigi, fino a Teheran, un intenso romanzo sulla famiglia, sull'amore e sulle imprevedibili e meravigliose sorprese che ci può riservare la vita.
Legami di famiglia è un romanzo intenso e delicato in pieno stile Danielle Steel. Una storia che mette in forma la forza degli affetti e la generosità del cuore umano, la capacità di sacrificare se stessi per gli altri. Di fronte all’individualismo imperante nella società ma anche nella letteratura contemporanea, l’autrice americana fa una scelta controcorrente e, in un libro significativamente dedicato ai suoi figli, riporta in campo l’importanza dei legami affettivi senza paura di affermare ciò che davvero - a suo avviso - conta nella vita degli individui. (da recensione IBS)


lunedì 6 maggio 2013

Rowling

J.K. Rowling - Il seggio vacante
Dimessi i panni della scrittrice di fantasy e abbandonato il simpatico maghetto dagli occhialini tondi, forse stufa delle saghe fantastiche, questa volta la Rowling prova a raccontarci la vita reale: Il seggio vacante descrive infatti l’esistenza banale, ripetitiva e povera di eventi che spesso rende le persone meschine, egoiste e noncuranti, ma in cui paradossalmente ciascuno di noi potrebbe riconoscersi. Non è un caso allora che nel primo romanzo per adulti dell’autrice inglese non vi siano personaggi principali ma tutti siano presentati allo stesso livello, né che la vicenda sia ambientata in una fittizia cittadina immersa nella campagna inglese ma rappresentativa di tante città realmente esistenti. Il mondo che la Rowling vuole raccontarci in questo romanzo è quello quotidiano, spietato e bipolare in cui gli esseri umani sono tutti ugualmente scissi fra l’essere e il dover essere, incapaci di andare oltre i propri limiti e trascendere se stessi: la realtà in cui spesso - magari senza accorgercene - ci troviamo ad essere immersi anche noi. (da recensione IBS)
A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un'idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un'antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all'interno dell'amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l'unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. J.K. Rowling firma un romanzo sulla società contemporanea, una commedia sulla nozione di impegno e responsabilità. In questo libro di conflitti generazionali e riscatti le trame si intrecciano e i personaggi rimangono impressi come un marchio a fuoco. Pagford, con tutte le sue contraddizioni e le sue bassezze, è una realtà così vicina da non lasciare indifferenti.


sabato 4 maggio 2013

Sanchez

Clara Sanchez - Entra nella mia vita

Dopo "Il profumo delle foglie di limone" e "La voce invisibile del vento", Clara Sanchez torna con questo romanzo tutto al femminile. Al femminile perché le protagoniste e i sentimenti sono femminili, perché sono l'amore e l'intuito di una madre e la forza, la tenacia e il coraggio di una figlia che muovono gli eventi e conducono alla verità.
In un caldo pomeriggio estivo a Madrid la piccola Veronica approfitta di un breve momento in cui suo padre è impegnato in una conversazione telefonica, per curiosare in una cartella di documenti e scopre la foto di una bambina di nome Laura. A partire da quell’istante, un pungolo si insinua in lei. I genitori nascondono un segreto, in mezzo a loro vive una presenza aliena eppure reale e la malinconia della madre ha forse una motivazione profonda. Ma per tutto il tempo della sua infanzia Veronica non osa fare domande. Col passare degli anni però sua madre si fa più taciturna, la luce dei suoi occhi si affievolisce, fino a che, come logorata da un tarlo,  si ammala. La sua guarigione - sostengono i medici - dipende dalla sua volontà, ma lei non ha più forze per combattere la sua battaglia. Stufa di vedere la madre consumata dalla sofferenza, Veronica si propone di andare fino in fondo al mistero che aleggia intorno alla sua famiglia, decisa a conoscere la verità che ha distrutto sua madre.La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l'unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto.

giovedì 11 aprile 2013

Saviano

Roberto Saviano - Zero, zero, zero
"Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)