martedì 19 novembre 2013

Abate

Carmine Abate - Il bacio del pane


Il mare che si allontana, scintillante nella calura. La fiumara da risalire, gonfia di pietre luminose, i ruderi dei mulini, il bosco di lecci chiazzato del giallo delle ginestre e infine lo scroscio sempre più intenso: è così che Francesco e i suoi amici scoprono un'oasi di pace presso la cascata refrigerante del Giglietto, sopra il paese di Spillace, in Calabria. Il luglio è afoso, e i bagni nel laghetto, seguiti dai saporitissimi pranzi, sono il diversivo ideale per la piccola comitiva di ragazzi e ragazze nemmeno diciottenni, affamati di vita e di emozioni. Ma quel luogo incantevole cela un mistero: in uno dei mulini abbandonati Francesco e Marta incrociano gli occhi atterriti e insieme fieri di un vagabondo, che si comporta come un uomo braccato, cerca di allontanarli ed è addirittura armato. Ma la curiosità buona dei due ragazzi, gli sguardi leali scambiati nell'ombra, hanno la meglio: e presto l'uomo misterioso rivela qualcosa di sé, della ferita che lo ha condotto a nascondersi... Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell'estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino. E poi settembre, l'estate che si va spegnendo, il ritorno alla scuola e alla vita usata, la maggiore età che si avvicina: e con essa la consapevolezza che l'incanto non è nulla senza il coraggio, senza l'impegno che ogni vita adulta richiede. (da IBS)

sabato 16 novembre 2013

Scanzi

Andrea Scanzi - Non è tempo per noi 
quarantenni: una generazione in panchina

Inizio la nuova stagione di segnalazioni editoriali con un libro che mi 'ispira' particolarmente, sia perché stimo  molto l'autore, sia perché parla della mia generazione, e anche perché... beh sì, anche perché il titolo fa esplicitamente riferimento ad una canzone di Ligabue, di cui sono fun fin dai tempi di Balliamo sul mondo e di quel Non è tempo per noi (uscite quando noi quarantenni di oggi non avevamo neanche vent'anni): quel ritornello 'non è tempo per noi' mi è ritornato in testa appena ho letto il titolo e me lo ha fatto sentire subito familiare... d'altronde quante volte ci siamo identificati in questo slogan?
Per chi non avesse in mente la canzone di Ligabue o comunque volesse riascoltarla, eccola qua:

Ma torniamo al libro.
Sogni e tic, traumi e ambizioni degli aspiranti rottamatori che spingono, ma non troppo, alle porte del Paese. Cresciuti negli anni Ottanta, troppo giovani per il vinile ma troppo vecchi per la rete, i quarantenni di oggi sfoggiano miti così educati da passare inosservati: hanno sostituito Che Guevara con l'Uomo Tigre, Martin Luther King con il professor Keating de "L'attimo fuggente", la rivoluzione con la desolazione. Condannati all'equilibrismo, in perenne fuga per il pareggio, protestano, mugugnano, ma alla fine si assolvono. E si rassegnano al bordo campo, "come quei calciatori che entrano nei minuti di recupero e neanche toccano palla". Un ritratto impietoso e autoironico della "generazione di mezzo", più rottamata che rottamatrice, sdrucita prima ancora di diventare luminosa, di cui nessuno si permette di parlar male, tanto sembra di sparare sulla croce rossa. Allora se "non è tempo per noi", come in una canzone di Ligabue, "il complotto ce lo siamo fatti da soli. E vuol dire che ci va bene così. Perché è proprio la retrovia che ci piace: così possiamo lamentarci di quelli in prima fila che non si spostano mai e si tengono le luci della ribalta tutte per loro". Eppure un riscatto è possibile, anche per i nati negli anni Settanta. Forse. (da IBS)
Ma chi meglio dell'autore può parlarci del suo libro? E allora vi rimando a un intervista fatta a Scanzi da Il Fatto Quotidiano.
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/11/15/libri-scanzi-

venerdì 15 novembre 2013

Edizioni Macro

Visto il crescente interesse per il benessere, per cibo e cure naturali e per il vegan, ho pensato di dare un po' di spazio fisico (ma eventualmente potremo dare più spazio virtuale sul blog), alle pubblicazioni del gruppo editoriale Macro che da anni, secondo il suo stesso slogan, è "al servizio del benessere e della conoscenza".


Le collane delle edizioni Macro sono:

Il Filo verde (alcuni titoli: Salvare i semi dell'orto,  Vivere in una casa naturale, Risparmio ecologico, Saponi e detersivi naturali)
Cucinare naturalmente e Salute e alimentazione (Ricette di verdure squisite, La cucina degli Elfi, La rivoluzione della forchetta Vegan, Il Vegan in cucina, Solo crudo, Mangiar sano e naturale, Mangiare per vivere, Guarire con il cibo, Cucinare per il corpo e per lo spirito, La cucina del diavolo, Gli additivi alimentari, Celiachia e intolleranze, Pasticceria naturale e macrobiotica)

Tecniche corporee (Yoga, Shiatsu...)
Consapevole (€uroschiavi, Governo globale, OGM i rischi per la salute)
Scienza della mente (Il dominio di se stessi, Il potere della mente)
Spiritualità (Il potere di guarigione degli angeli)
Essere felici (I poteri segreti della comunicazione empatica)
Antiche conoscenze (La grande piramide e lo Zed)
Nuova saggezza (I segreti degli sciamani)
Scienza e conoscenza (La mia verità sulla memoria dell'acqua)
Sesto senso (Come aprire il terzo occhio)

In negozio trovate titoli relativi solo alle prime collane, ma potrete consultare il catalogo completo e ordinare il vostro testo preferito.

Vi propongo inoltre un altro testo molto interessante, una novità, edito però da 12punto6:

"Tu e le pietre. Il potere magico dei cristalli"


Piccola guida sull'antica e attualissima cristalloterapia.
L'autrice è Giulia Gambaro, erborista e numerologa che da anni gira il mondo in cerca di spunti riguardanti la natura e la salute delle persone. E' autrice di "Matta come un cavallo" che ha venduto più di 15.000 copie e di "Spirito libero"; tiene inoltre una rubrica  sul web per Starbene.


mercoledì 13 novembre 2013

La Libreria

Eccomi, sono tornata! Anche se il negozio Ali di carta è sempre stato qui al suo posto, il blog è stato parecchio trascurato... la pagina di Facebook no, ma il blog purtroppo sì e mi scuso con chi mi seguiva (e mi ha anche un po' sgridato!), ma varie vicende mi hanno fatto tralasciare questo 'compito'... soprattutto problemi tecnici (il mio vecchio computer cominciava a dare segni di cedimento e non reggeva il lavoro del blog, non mi caricava i files...) poi c'è stata l'estate, poi l'inizio della scuola e tutto il carico di lavoro ad esso legato... e poi c'è stato il furto e il mio povero pc, appena risistemato, il mio fondamentale e inseparabile mezzo di lavoro e comunicazione, la mia finestra sul mondo... ha preso il volo insieme a incassi e, ahimé, entusiasmo! Come sempre il danno che si ha e' superiore al vantaggio che può aver avuto il ladro anche perché non è mai solo economico. E' stata dura rimettere insieme i cocci... anzi direi i files!
Ma ora sono tornata pronta a riprendere con l'entusiasmo di sempre.

E siccome Ali di carta voleva essere soprattutto una libreria, inauguriamo questo ritorno con qualche massima tratta dal web sul valore delle librerie e il fascino che esercitano su alcuni di noi.

"Come il bulimico evita di passare davanti alle pasticcerie, mi distolgo dalla vetrina delle librerie per evitare di farmi prendere dalla golosità ,evitare gli acquisti compulsivi che servirebbero soltanto ad accrescere l'immensa pila in attesa che vacilla accanto al letto; di sicuro, le opere si vendicherebbero franandomi addosso durante il sonno..."
La lettrice di Anne François



"Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare."
Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafon


"Le librerie mi fanno da ansiolitico e anche da antidepressivo"
Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio


"Andare in libreria per me non è sempre la stessa cosa. Ci sono librerie dove entro quasi malvolentieri e sono subito preso dalla vertigine e la voglia di scappare. Ma quando una libreria è davvero una libreria e non un supermercato, allora andare in libreria è un po' come andare a casa. Entro e mi metto tranquillo e comincio a parlare serenamente coi libri, li accarezzo e li sfoglio: loro, i libri, mi sembrano così contenti, così accoglienti..."
Fabio Pusterla
(da pagina FB di Libreria Fogolosa Pisa)

Vi rimando ora a un articolo intitolato proprio "Il fascino discreto delle librerie":

E ad un altro articolo:

E per ultimo ad un servizio pubblicato su you tube qualche tempo fa:

E a questo punto... vi aspetto in libreria! 

lunedì 17 giugno 2013

Appuntamenti della settimana

Vi ricordo gli appuntamenti della settimana:
mercoledì h 16,30 lettura del romanzo Cuore di ciccia
venerdì h 9,30 laboratorio grafico-pittorico


Qualche anticipazione su questo libro?
Susanna Tamaro - Cuore di ciccia
Michele è un bambino grasso, che ha come unico amico il frigo Frig. La mamma di Michele è bella, magra e in perfetta forma e non accetta il corpo di suo figlio. Lei non può sapere che Frig racconta delle bellissime storie e che la solitudine di Michele sembra meno brutta quando lo apre. Frig, un giorno, decide che anche Michele è un eroe e lo nomina cavaliere con il nome di Cuore di Ciccia. La mamma decide di rinchiudere Michele all'Istituto Acciughini, un luogo dove i bambini diventano magri come grissini, e da quel momento per Michele arrivano mille avventure e questo bambino si dimostrerà degno del suo nuovo nome e del titolo di cavaliere perché salverà il mondo da un temibile pericolo.

Orario estivo


La scuola è finita e da questa settimana Ali di carta la mattina non apre più alle 7,40 ma alle 9!
Il nuovo orario estivo è dunque:
9-12,30 e 16-19
chiuso giov pom e sab pom

Buone vacanze a tutti gli studenti!

martedì 11 giugno 2013

Witcher

Le saghe di Moony Witcher

Moony Witcher è lo pseudonimo di Roberta Rizzo, scrittrice e giornalista nata a Venezia.
Laureata in Filosofia presso L’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha collaborato con Umberto Margiotta, approfondendo le tematiche psicopedagogiche di Jean Piaget sull’apprendimento del linguaggio dei bambini e degli aspetti legati allo sviluppo cognitivo. Ha insegnato nelle scuole medie e nei licei. Ha conseguito il diploma Irrsae Veneto come Formatore dei formatori. Ha poi iniziato la carriera giornalistica occupandosi di cronaca nera, ma senza mai lasciare il mondo dei giovani.
Nel 2002 pubblica con il nome d’arte Moony Witcher, il primo romanzo per bambini, inizia così la prima saga fantasy:
La bambina della sesta luna
Nina fa la quinta elementare e vive con le zie a Madrid perché i suoi genitori hanno un incarico importante che li porta all'estero di continuo.
Tutto appare normalissimo all'inizio, meno quella strana voglia a forma di stella sulla mano destra... assolutamente identica a quella del suo amato nonno Misha, un grande alchimista che vive a Venezia. Sarà un segno del destino?...
Ecco un fantastico viaggio tra alchimia e magia alla conquista della Sesta Luna. Un appassionante romanzo per tutti i ragazzi che amano l'avventura e il mistero.
Età di lettura: 9-11 anni.

Seguono poi le altre avventure di Nina





Gatto Fantasio
"Ciao, mi chiamo Fantasio e sono un gatto un po' particolare. Ho il pelo fucsia, porto gli occhiali e la mia grossa coda è striata di nero. Voglio diventare un grande investinventore per trovare la preziosa Gemma Felina. Non sai che cos'è un investinventore? E nemmeno la Gemma Felina? Be', allora vieni con me nel magico mondo di Micionia. Non avere paura, insieme ci divertiremo moltissimo! "
Si presenta così Gatto Fantasio, la saga rivolta ad un pubblico un po' più giovane: 6-9 anni.

Le altre avventure di Fantasio:

Geno
Geno è un timido ragazzino, che frequenta la prima media e abita in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni tanto fa sogni un po' strambi che, nella maggior parte dei casi, si avverano.
Ma una notte il ragazzo fa la conoscenza di un'eccentrica signora, Madame Crikken, che gli farà attraversare un grande sigillo nero per portarlo in una dimensione parallela...
E così comincia una saga rivolta ad un pubblico un po' più grandino: dai 10 anni.




Morga
Anno 500, pianeta Emiòs.
Morga ha dodici anni, capelli neri, occhi blu e lentiggini violette.
Grazie alle arti magiche che le ha insegnato la Bramante Bianca, Morga legge il cielo guardando le nuvole e le stelle, annusa il vento che le dice dove andare, beve la pioggia per pulire i pensieri e ascolta il silenzio per scoprire i segreti delle energie. Sul pianeta dalle tre lune, lei è l'unica Imperfetta, perché porta in sé DNA umano, proibito dall'Imperalegge dei Fhar, che hanno cancellato nella popolazione il ricordo dei sentimenti.
Ma se Morga è l'Imperfetta di cui parla l'antica profezia, allora costituisce la minaccia peggiore per l'Imperalegge e l'unica speranza per il popolo di Emiòs, che da troppo tempo ha dimenticato l'amore, la libertà, e le proprie origini terrestri.
Età di lettura: dagli 11 anni.